Astratta mente oltre il visibile

  Indice



  Nel suo continuo colloquio con la pittura, Paola Gamba rivisita il proprio vissuto e intuisce che il graduale affinamento della sua sensibilità artistica è correlato ad un processo di autoconoscenza e alla scoperta del "nuovo" che c'è in lei.
  Si muove perciò nel campo dell'espressione con una personale misura, con una partecipazione intimamente inquieta e intensa, scandita da un meditato ripensamento sul proprio lavoro.
  Operando delle scelte coraggiose e libere, intorno alle quali fa gravitare, oltre la qualità della sua vita, quella della sua pittura, incanala la sua ansia espressiva in un colore macerato, insieme corposo e sommerso, in un segno scabro, estraneo ai compiacimenti.
  Il nudo e il ritratto l'affascinano; li realizza con una sottolineatura espressionistica: sfondi percorsi da luci e ombre incorniciano volti di uomini e donne che rivelano tensione esistenziale gravida di interrogativi.
  Spesso la luce cattura l'oscurità e i corpi svelano una sensualità ed un erotismo intriganti.


   Flavia Benvenuto Strumendo (2001)

  Paola Gamba